Contatta il reparto vendite 800 13.40.41 | Richiedi il Supporto Partner

KNOWLEDGE BASE

Knowledge Base
× Non sei ancora nostro cliente Sygma? Diventa Partner CoreTech e visita il nostro configuratore prezzi

Vai al Video

Usare Sygma per ottimizzare la gestione MSP

Coretech Sygma è una piattaforma di gestione MSP che possiamo considerare un po' un sistema operativo che ricopre diverse aree. Nasce per la gestione remota di infrastrutture IT sia locali che virtualizzate in cloud ed offre numerosi strumenti concentrati nel pannello di controllo che è chiamato Dashboard: gestione backup, sicurezza, aggiornamenti e via di seguito.

Per la sua natura, Sygma è la piattaforma ideale per il moderno MSP che voglia gestire in maniera efficiente e snella le infrastrutture dei clienti.

In questo tutorial ne esporremo sinteticamente le funzionalità e soprattutto i vantaggi che lo portano a garantire una gestione MSP davvero efficiente.

Sygma: obiettivi e vantaggi

L’adozione della piattaforma è qualcosa che l’MSP fa nell’ottica di centrare tre macro-obiettivi:

  • aumentare i guadagni, facendo di più con l’impiego di meno risorse, migliorando l'efficienza interna e riducendo le perdite attraverso la contabilizzazione di tutte le attività svolte;
  • lavorare in modo collaborativo e quindi coinvolgere tutti gli addetti con una maggiore visibilità su tutte le attività e i processi, ma anche con maggiore chiarezza sulle attività svolte;
  • operare in conformità con il GDPR, perché chi oggi fa l’amministratore di sistema per il cliente diventa spesso soggetto al GDPR in quanto tratta dati personali e quindi diventa corresponsabile, pertanto è indispensabile disporre di strumenti per la tracciatura degli interventi e la documentazione del caso.

Adottare Sygma offre inoltre alcuni vantaggi non trascurabili, il primo dei quali è indubbiamente una gestione precisa e puntuale; in breve, ripartire e collocare correttamente le attività aziendali. Per esempio differenziare tra ticket e attività svolte è qualcosa che buona parte delle soluzioni in commercio fa genericamente o non fa, limitandosi alla comunicazione da CRM. Eppure l’apertura e gestione di un ticket segue un flusso di lavoro differente da quello della generica attività, pertanto bisogna distinguere la comunicazione che avviene con lo scambio di ticket dall'attività che può essere relativa a un ticket. L’attività potrebbe anche prescindere da una richiesta che il cliente ha fatto aprendo un ticket di assistenza.

Nel concetto di gestione precisa rientra la possibilità di gestire lo stato delle attività, nel senso che permette di sapere e annotare se l’attività è aperta, in lavorazione, conclusa o è stata delegata a terzi.

Tra i vantaggi abbiamo la programmazione delle attività future, l'efficienza del lavoro in team e,  uno degli aspetti più importanti che richiama gli obiettivi di coordinamento e collaborazione, la distribuzione delle attività.

Un ulteriore vantaggio che l’adozione di Sygma dà è la reportistica interna: ciò vuol dire sapere quanto hanno lavorato le risorse aziendali, quante di queste risorse sono state impegnate dai vari clienti e quindi sapere esattamente cosa e quanto fatturare cliente per cliente. Questo aspetto, senza una corretta gestione e funzioni specifiche non è facilmente controllabile; eppure è un elemento chiave per aumentare i guadagni, proprio perché spesso non ci si rende conto di quante risorse richiedono i clienti e tantissime attività che si fanno (ad esempio le sessioni remote, piuttosto che ticket aperti ecc.) non vengono contabilizzate perché non se ne tiene traccia.

Peraltro sapere quante risorse vanno in una certa attività e per un dato cliente facilita la stesura di preventivi e permette di capire quali lavori prendere e quali rifiutare, ovvero di capire quante risorse possono servire in azienda.

Altro vantaggio che Sygma porta all’MSP è la reportistica esterna, che significa trasparenza verso il cliente sull'attività e l'impegno di risorse che ha richiesto; questo è fondamentale perché spesso ci si dimentica di rendere visibili al cliente le attività svolte. Anche qui ticket attività sono due cose diverse: un'attività è quella che secondo Sygma consente di dettagliare il tempo di lavoro speso  per un'attività ed eventualmente il tempo da fatturare, ma anche se l'attività è stato on-site oppure off-site, da remoto o se si è trattato di attività che è stata delegata a terzi, eccetera.

I ticket invece potrebbero non necessariamente portare l’MSP a fare un'attività, però è importante tenerne traccia perché servono innanzitutto a capire se il cliente, a fronte di richieste, porta poi del fatturato o meno; servono anche, in caso di richiesta di chiarimenti, a documentare l’attività dell’MSP.

Non meno importante, tra i vantaggi, è quello riguardante gli adempimenti normativi: la tracciatura dell'attività rende il prodotto conforme al GDPR e tutela l’MSP che, gestendo i sistemi del cliente titolare del trattamento dei dati personali, deve accollarsi (sottoscrivendo il contratto d’assistenza) la responsabilità come amministratore di sistema. Tale tracciatura è importante soprattutto in caso di data breach avvenuta o sventata, per dare al cliente i mezzi che gli servono a svolgere gli adempimenti come ad esempio la comunicazione agli interessati.

Le integrazioni sono la funzionalità che completa il ventaglio di vantaggi dell’adozione di Sygma: integrazioni con i ticket per il flusso di comunicazione, con le sessioni remote TeamViewer e Sygma connect e con gli asset/items che sono sostanzialmente le macchine dove si vanno a registrare informazioni.

Sygma ed MSP: Dashboard, Funzioni Chiave, White Label

Facciamo una panoramica veloce tutta la piattaforma a partire dalla Dashboard, che è il pannello di controllo dove sono distribuite le informazioni più importanti: le attività in corso e quelle che sono aperte, le lavorazioni e tutto ciò che riguarda l’assistenza, quindi il numero di ticket in entrata che che sono assegnate a una specifica persona. Ci sono anche le varie scadenze, per esempio di contratti, da dove è possibile anche gestire eventuali rinnovi.

Notare che in realtà la Dashboard di Sygma è composta da molte pagine e ciascuna di esse riguarda un’area di gestione; nel caso specifico ci riferiamo a quella accessibile cliccando sul pulsante a forma di testa (immagine seguente). Poi vi sono altre aree riguardanti la gestione tecnica dell’infrastruttura, degli account e via di seguito.

Più precisamente, le funzioni di gestione amministrativa, commerciale e la parte gestionale, ticket compresi, sono disponibili cliccando sul pulsante con l’icona a forma di testa; tale operazione trasforma la toolbar in alto come si vede nell’immagine seguente.

Invece le funzioni di gestione tecnica e correlate agli strumenti che Sygma mette a disposizione degli amministratori di sistema e dei tecnici (quindi backup, posta elettronica ecc.) si accedono cliccando sul pulsante con la nuvola, allorché la toolbar diviene come quella mostrata qui di seguito.

Bene, fatta questa precisazione, utile a comprendere le spiegazioni che seguiranno, vediamo cosa accade premendo il pulsante col simbolo della testa: nella Dashboard di Sygma si rendono disponibili 5 funzioni chiave:

  •  azienda;
  • ticket;
  • attività;
  • item;
  • password.

Praticamente vi sono 5 macrosezioni da dove si possono gestire i flussi logici aziendale (quindi registrazioni anagrafiche) dei ticket per le richieste di assistenza (scambio di comunicazioni con il cliente, cui si possono associare le anagrafiche delle aziende precedentemente inserite) delle attività (che si vanno a relazionare con i ticket o possono essere comunque svincolate da essi) degli item, ossia tutto ciò che riguarda i prodotti e servizi che l’MSP ha presso un cliente (così da avere una sorta di inventario... un censimento di tutto ciò che lega l’MSP al suo cliente per poterlo gestire nelle attività o nei ticket) e, infine, gestire le password. Quest’ultima è diventata una questione molto importante, sia per la sicurezza, sia per l’ottemperanza al GDPR e poter avere le password raccolte e gestite su una piattaforma sicura è meglio che tenerle in luoghi improvvisati come su file, su fogli di carta o magari nelle e-mail.

Una caratteristica di Sygma molto interessante per gli MSP è che si tratta di un prodotto white-label, quindi ognuno può personalizzarlo con il proprio logo attraverso una funzione specifica (immagine seguente); quindi ai propri clienti cui si dà l’accesso alla piattaforma per determinate apparirà il nome e il logo dell’MSP, il che dà visibilità e sicurezza al cliente di avere un provider che fornisce un proprio prodotto e non una soluzione “comprata” sul mercato.

Tra i parametri che si possono customizzatore c’è anche il dominio che l’MSP vuole associare e che deve puntare a Sygma.

Sygma: check dei Backup e scadenze dei servizi

In Sygma c'è una gestione molto centralizzata dei backup, che si effettue da un’apposita pagina cui si può fare tutto quindi verificare lo stato dei backup, flaggare i check che sono stati fatti e quindi controllare tutta la situazione di backup da un'unica pagina (immagine seguente) accessibile cliccando sul pulsante nella toolbar, a forma di nuvola.

Altra funzione implementata in Sygma è quella di gestione delle scadenze, cui si accede con il solito pulsante a forma di testa posto nella toolbar, quindi cliccando nella voce SCADENZA del menu a sinistra della pagina che si apre con esso (immagine seguente); da qui l’MSP può sapere  quando scadono i servizi dei propri clienti.

Rispetto ad avere le scadenze sul gestionale dell’azienda ed aspettare l’e-mail del fornitore, qui c’è qualcosa in più, perché Sygma offre un database di tutti gli elementi che hanno una scadenza, alcuni dei quali possono anche essere opportunità di tipo economico. Tra l'altro questo sistema invia anche degli alert. Il vantaggio di avere il servizio alert in Sygma è la gestione integrata dei ticket di richiesta di assistenza da parte dei clienti e contemporaneamente la tracciatura delle scadenze del cliente stesso; questo significa, ad esempio, sapere se il cliente che chiede assistenza è ancora titolato a farlo o ha lasciato scadere alcuni prodotti.

Riguardo alla funzione delle scadenze, quando si utilizza la funzione Items, cioè quella dove si censiscono tutti gli asset, siano essi un antivirus o un computer, lì si possono mettere delle informazioni come la data di scadenza e nel momento in cui vengono vengono impostate quelle informazioni, automaticamente il relativo item acquisisce una scadenza. Per esempio se tra gli item c’è l'antivirus del cliente si inserisce la data di scadenza della licenza, magari associandola alla sales opportunity: questa associazione si effettua cliccando, in corrispondenza della riga relativa alla scadenza dell’item, sul pulsante posto a destra nella colonna con il simbolo dell'Euro. Ciò permette di sapere nel mese a quanto ammontano economicamente, i rinnovi da fare.

Questo non sostituisce un gestionale, ma è un dato indicativo che aiuta il provider nella gestione della fatturazione ai clienti.

Banner

Ultimo dettaglio riguardante i rinnovi è che Sygma può mandare direttamente al cliente finale un’e-mail con la richiesta se vuole o meno rinnovare un servizio; questa funzione si attiva dalle impostazioni delle scadenze relative al cliente correlato.

Tracciatura richieste clienti con Sygma

Torniamo ora sulla gestione dei ticket in azienda e poniamoci tre domande che tutti dovrebbero porsi: gestiamo i ticket dei clienti in modo organizzato? Tutto il personale in azienda ha accesso a queste richieste o le relative e-mail vengono ricevute da uno solo? Come si fa a capire chi sta gestendo una richiesta e come capire se il cliente sa a chi ha mandato una e-mail?

Questo è un nodo cruciale perché buona parte delle aziende che fanno supporto tecnico lavora ancora con e-mail che arrivano singolarmente ai tecnici o al titolare, che poi eventualmente vengono inoltrate anche con la CC (copia conoscenza); il problema è che non ci può essere un dispatcher che quando arrivano le assegna a una persona in azienda più libera o più adatta a risolvere il problema, ma generalmente arriva il grosso delle richieste solo a una persona è il resto sono distribuite. Quindi non c'è una distribuzione automatizzata del carico di lavoro.

Banner

Si può migliorare la situazione indicando ai clienti di mandare le e-mail a una casella di supporto o assistenza, ma il salto di qualità si ottiene associando tali caselle di posta elettronica a un ticket system; infatti questo provvede al forwarding delle e-mail verso le persone impostate in esso.

Tutte le richieste informative e di assistenza confluiscono sul ticket system e in base alle impostazioni possono essere dirottate a una o più persone, possono essere associate agli stati (quindi aperto, chiuso, in lavorazione….) possono essere associate all’azienda cliente e assegnate o girate a un collega, ad esempio perché in corso di lavorazione è emerso che la richiesta contenuta non è più di competenza della persona che ha iniziato la gestione del ticket. Inoltre è possibile allegare al ticket delle note, quindi la possibilità di aggiungere delle informazioni al ticket che sono visibili solo all'interno dell'azienda MSP.

C’è anche la possibilità di fare e vedere tutti i log relativi a un certo ticket per valutare che evoluzione ha avuto nel tempo e seguirne l’iter in caso sorgano problemi o lo sviluppo sia stato tanto lungo da perdere il filo.

L’immagine seguente propone la finestra di gestione ticket di Sygma, cui si accede dalla toolbar apribile col solito pulsante a testa, quindi cliccando sulla voce di menu TICKET.

Con il ticket system è possibile creare delle regole tipo MS Outlook, dove mettere delle condizioni del tipo se arrivano e-mail da un certo cliente o con un determinato oggetto (per esempio “urgente”) vanno indirizzate a una certa persona in azienda; si possono anche impostare le priorità.

Sygma implementa anche funzioni di misurazione con report periodici che permettono ad esempio di vedere se c'è stata una ripartizione equilibrata delle assegnazioni, tra le persone che hanno  risposto e con che rapidità, la velocità con la quale le persone chiudono o rispondono ai ticket e via di seguito. Tali funzioni sono utilissime per valutare l’attività del personale nell’ottica sia di colmare eventuali lacune, sia di individuare i tecnici cui assegnare certi ticket piuttosto che altri.

Ultima ma non meno importante è l'assegnazione delle activity: dalla richiesta che un cliente fa con un ticket è possibile generare un'attività: un cliente richiede ad esempio un account e-mail per un nuovo assunto e l’MSP lo invita a far mandare la richiesta dal titolare dell’azienda, il quale manda l’e-mail di richiesta formale; si associano due ticket creandone uno unico perché c’è la tracciatura delle due richieste.

A quel punto si deve fare l'attività necessaria a soddisfare la richiesta: collegarsi con TeamViewer, connettersi alla macchina corrispondente da remoto o in VPN, e questa attività può essere fatta da chi ha gestito il ticket o da un altro tecnico; in questo caso è necessario registrare come si è collegato chi ha creato l’account, quando si è collegato, quanto tempo ci ha lavorato, eventualmente che test ha fatto, in modo che sia possibile sia contabilizzare l’attività, sia conoscerne lo stato e fornire un feedback al cliente che è lì in attesa di conoscere se e quando sarà disponibile l’account che ha richiesto.

È per questo che nasce la sezione Activity di Sygma.

Per avere un’idea di come funziona, potete guardare l’immagine seguente che riporta la lista dei ticket: in essa vedete la terza colonna di icone dopo quella della spunta (la checkbox) e quella con i quadratini colorati indicanti lo stato del ticket; in questa terza colonna c’è un’icona obliqua che corrisponde allo stato e che è grigio chiaro se al ticket non è associata alcuna attività, ovvero grigio scuro se a seguito del ticket è stata avviata un’attività.

Banner

Sygma: item dettagliat i e gestione password

Andiamo ora alla gestione degli item, quindi prodotti e servizi dei clienti: nella relativa sezione della Dashboard di Sygma vi sono tutte le informazioni a portata di mano, organizzate e facilmente accessibili.

Alla sezione ITEM si arriva cliccando sul solito pulsante con l’icona a testa, quindi sull’omonima voce della toolbar attivata con esso. La gestione degli item si fa attraverso delle schede che possiamo personalizzare (immagine seguente) dove inserire tutte le informazioni necessarie.

Tra queste informazioni sono comprese le caratteristiche degli asset, quindi marca e modello di un computer o una stampante, il servizio e la porta corrispondenti, anche semplicemente un indirizzo IP, le password delle macchine, perché siccome spesso l’MSP non lavora presso la sede del cliente ha bisogno di tutte le informazioni per poter, magari, operare da remoto. Le stesse informazioni vanno nella direzione del lavoro collaborativo, dove un tecnico deve poter intervenire presso un cliente come farebbe un altro, magari sostituendolo e potendo disporre di tutto ciò che gli occorre per agire in maniera equivalente, senza dovergli telefonare per domandargli la situazione.

Passiamo alla gestione delle password: per l’MSP è importante contare su un sistema centralizzato che tenga le password, cui poter accedere in modo sicuro; queste password su Sygma possono essere create da un responsabile e viste da una o più persone in base alle impostazioni. Solo se nella finestra di creazione (immagine seguente) si spunta la casella “privato” le password possono essere viste solo da chi le ha create.

Banner

Le password si possono condividere anche con gli altri utenti di Sygma dello stesso account che le gestisce, fornendogli una chiave di decriptazione delle password stesse, le quali sono memorizzate crittografate per non poter essere carpite da malintenzionati.

La condivisione delle password va anch’essa nella direzione del lavoro collaborativo perché ci si trova a volte a non poter fare un'attività perché il tecnico non trova le password, quindi bisogna fare telefonate a destra e a manca per conoscerle.

Le password possono essere integrate negli item, quindi creato un item si può dire se ha una password e specificarla; quindi chi deve fare manutenzione su un certo asset può conoscerne la password, ovviamente se abilitato a farlo.

Sygma: gestione ore lavorate e tracciamento delle attività

Mentre sistemi di ticket ne esistono tanti, anche gratuiti, un gestore delle Activity strutturato come quello di Sygma è praticamente unico, perché interconnesso con i ticket; infatti oltre a segnare le note relativamente a quanto tempo si è lavorato, quanto tempo si fattura, a che ora è iniziato l’intervento e se si è svolto on-site o presso la sede del cliente ecc., è possibile associare alle attività i ticket, quindi le comunicazioni con i clienti, gli asset, il server, ma anche le sessioni di connessione remota fatte con TeamViewer (nello specifico il sistema si collega tramite API a TeamViewer se si ha l'abbonamento SaaS) o, meglio ancora, con Sygma Connect, portandosi dietro un ID di sessione (quindi una chiave digitale).

Inoltre con Sygma è possibile avere informazioni sullo SLA (Service Level Agreement) che è stato dato, potete associarlo a un contratto che potete definire nell'anagrafica; un contratto che può essere anche ad ore e quindi serve fare il conteggio delle ore dedicate al cliente, cosa non fattibile senza strumenti di reportistica e di contabilizzazione delle attività.

Dalla scheda delle Activity si genera anche il rapportino degli interventi: l’immagine seguente propone proprio la sezione Activity relativa a un intervento generato da una sessione di Sygma Connect dove ci sono tutte le formazioni di sessione che si porta dietro, quindi l’ID sessione, data di inizio e data di fine, chi ha eseguito la sessione ecc.

Questo fa risparmiare moltissimo tempo a chi deve amministrare le risorse aziendali e contabilizzare gli interventi o gestire i contratti con la clientela; un tempo il cui equivalente in denaro è sicuramente maggiore del costo degli account Sygma. Soprattutto una gestione integrata del genere consente di contabilizzare senza fatica anche brevi interventi (tante sessioni remote di pochi minuti, assistenza remota ecc.) che spesso ci si perde per strada perché andare a elencarli costa più di ciò che si ricava. In questo Sygma dimostra di essere in grado di elevare l’efficienza aziendale e incrementare le entrate.

La sezione Activity consente al responsabile dell’azienda può facilmente, istruendo il personale affinché inserisca nelle Activity ogni operazione che fa per ciascun cliente, verificare e quantificare il lavoro svolto, così da decidere quanto fatturare e come: per esempio a frazioni di ora o ad ore intere.

Alla fine del periodo di contabilizzazione, una volta che l’attività è stata fatturata si può mettere la spunta sul simbolo del dollaro, a ricordare che quella attività è, finanziariamente, cocnlusa, così non viene riproposta la volta successiva.

Tale funzione è molto utile in quanto un’attività all’interno delle Activity è da considerare come un macro contenitore dove possono esserci tutta una serie di interventi, per cui se un’attività si protrae per mesi (ad esempio perché si inizia a lavorare su un’infrastruttura ma poi bisogna attendere la disponibilità di un certo hardware o software) e ben oltre i periodo di fatturazione, è chiaro che non conviene aspettare il termine attività per fatturare e si preferisce parzializzare l’attività e fatturare periodicamente il lavoro fatto.

È anche possibile decidere e indicare se una certa attività rientra in un contratto di tipo MSP dove non deve essere conteggiato il tempo.

Il Portale clienti di Sygma

Sygma permette all’MSP di condividere le informazioni con i clienti, per esempio relativamente alle attività svolte, per le quali permette di creare un rapportino da inviare via e-mail oppure di fornire un link pubblico al cliente affinché acceda al rapportino in qualsiasi momento, che sarà sempre aggiornato al momento dell’accesso. Ancora, è possibile assegnare al cliente delle credenziali da noi generate per Sygma che permettono l’accesso a un Sygma in versione ridotta dove vedrà solo ed esclusivamente le sue informazioni, quindi ciò che è stato condiviso con esso.

A livello di gestione clienti, per il momento Sygma non prevede una funzione di minimo fatturabile nella contabilizzazione degli interventi e delle attività, proprio perché ogni contratto ha sue prerogative e non è possibile applicare uno standard.Per qual che riguarda i report, in Sygma c'è un report per il tecnico ed uno per il cliente, che riportano parametri differenti.

In Sygma, nella gestione clienti c'è la possibilità di inserire anche il tempo di viaggio e i chilometri percorsi per compiere l’attività, così da poter poi decidere quale, tra distanza chilometrica e tempo (a volte nel traffico pochi km pesano moltissimo in termini di tempo) quale è meglio contabilizzare; il tutto rende più precisa la quantificazione del tempo dedicato all’attività.

Sygma: gestione sessioni remote

Molto interessante è la gestione delle sessioni remote, cui si accede dalla toolbar attivata dal pulsante con l’icona a testa, cliccando su REMOTE MANAGEMENT; qui si vede la tracciatura delle informazioni di tutte le sessioni fatte e c'è la possibilità di vedere un video dell’intervento remoto, se si è svolto con una videocall e se la videoregistrazione è stata abilitata nella relativa  sessione.

Utilizzando il ticket system e rilevando l'elenco delle connessioni remote, probabilmente è possibile recuperare quel 25% di attività che spesso un MSP non fattura ai clienti perché ci sono spesso avete tantissime connessioni remote ed e-mail che non vengono computate ad alcuno. 

Nella sezione (immagine seguente) c’è la possibilità di vedere terminali e sessioni da cui sono state compiute, gruoppo, statistiche sulle sessioni fatte (ora di inizio e fine, durata ecc.) e poi c'è tutta la questione RMM Agent; con Sygma Connect si può operare gestire la gestione degli aggiornamenti del sistema operativo e per la parte amministratore di sistema c'è la possibilità di impostare il monitoraggio di base delle risorse quali CPU, RAM e disco, di gestire la rilevazione di determinati ID eventi e relativamente agli adempimenti dell’amministratore di sistema, ad esempio, rilevare l'ID evento 4625, ossia “login failed” permette di rilevare tentativi di effrazione dei sistemi e ciò va nella direzione della compliance al GDPR e della sicurezza IT.

Quindi chi ha installato Sygma Connect ed ha impostato che ha alla rilevazione dell'evento 4625 (o del 4624 = login andata a buon fine) segua un alert, la piattaforma invia all’amministratore di sistema un alert per e-mail, ma anche su Telegram, ovvero apre un ticket mediante uno specifico indirizzo e-mail.

Quindi ogni volta che una persona, un dipendente dell’MSP o del cliente fa una login, Sygma Connect leggendo periodicamente il registro degli eventi tramite l’RMM agent. Questo si imposta da Sygma Connect nelle impostazioni dell'agent RMM.

Una funzione molto interessante è la PAM (Privilege Access Management) consente di elevare il livello di sicurezza, perché elimina tutte quelle situazioni di amministratori, utenti di dominio o utenti locali delle macchine che hanno privilegi amministrativi o amministrativi locali della macchina. Questo perché a volte ci sono delle applicazioni che non funzionano o degli utenti che devono installare applicazioni e in quei casi si mette l'utente magari di dominio all'intero del gruppo Administrator della macchina e lì si crea un problema, perché alla prima occasione in cui si prende magari un malware, questo va ad utilizzare i permessi dell'utente con il quale gira la sezione specifica e se quell’utente ha privilegi di amministratore locale o addirittura amministratore di dominio, fa la privilege escalation e possono verificarsi danni non indifferenti.

La funzione PAM è integrata in nell'agent Sygma Connect e da qui è possibile dare i permessi amministrativi solo per lanciare una specifica applicazione o una serie di specifiche applicazioni, solo se inseriscono un OTP code, ma anche non dare affatto i permessi amministrativi. È possibile fare una serie di impostazioni e personalizzare il sistema.

Ripe Ncc Member
vmware
CloudLinux
Plesk
HP
Microsoft