Valuta se sei pronto a diventare CSP, quali competenze servono e quali vantaggi offre il programma. Dall'autoanalisi interna alle skill emergenti, fino ai punti cardine: ownership, upsell, servizi IP e billing agile. Un percorso unico per allineare organizzazione, team e offerta al modello cloud.
Distributed by CoreTech · Guida CSP per Provider e Partner
Dopo aver capito come guidare il cliente nella migrazione, il provider deve chiedersi cosa fare internamente. Due domande aperte il percorso:
Serve un'autoanalisi tecnica e di business: competenze, organizzazione e obiettivi di medio-lungo periodo.
Valuta quanti clienti già in essere possono essere interessati al nuovo modello prima di investire.
Se le risposte sono positive, si passa all'analisi interna e al business plan, seguendo milestone chiare.
Per proporre servizi cloud-based lato provider servono queste basi:
Classificate requisiti e feature in must-have, nice-to-have e not-to-have per non disperdere risorse in fase di avvio.
Dotatevi di piattaforme adeguate e testate in modo approfondito prima del go-to-market.
Scegliete clienti che possono dedicarsi al testing (anche casi limite), dare feedback su prodotto e pricing, con profili di business simili o raggruppati.
Differenziate l'offerta cloud, adottate nuove tecnologie, formate il personale e costruite marketing e partnership: il miglioramento continuo è il vero obiettivo dopo il lancio.
Conoscere cloud, provider e architetture non è più opzionale. Per un MSP/system integrator la “rete” è la somma di tutti i client e server dei clienti: senza automation e scripting non si resta competitivi.
Chiave per gestire parchi grandi con efficienza e margini.
Lo skill operativo che rende concreta l'automazione.
Le competenze DevOps includono quelle del SysAdmin: chi non colma il gap rischia di essere sostituito.
Il lavoro di ieri, oggi e domani — con un focus che si sposta verso cloud, automation e security:
Capacità già consolidate: solo lavoro di maintenance e aggiornamento continuo.
Abilità mancanti per restare competitivi: strategiche interne (acquisibili in tempi brevi) oppure tramite partner esterni. Esce la necessità di partnership e di uscire dall'isolamento.
Competenze desiderabili ma non prioritarie nel breve periodo per il tipo di mercato.
Il cloud pubblico cresce soprattutto sul SaaS: chi unisce competenze cloud e risultati di business guida la prossima fase.
Le applicazioni cloud in azienda aprono a ricavi ricorrenti e margini più alti.
I clienti non migrano solo workload: investono nel cloud per nuove funzionalità.
Vince chi mixa skill cloud con un focus chiaro sui risultati richiesti dal cliente.
Quattro leve su cui costruire engagement e ricavi ricorrenti:
Più uso del cloud significa ricavi persistenti e spazio per ampliare vendite nel tempo e su nuovi prodotti cloud.