Pronti a partire?
Via...
La gara è iniziata e i concorrenti sono tanti e agguerriti.
Tutti puntano alla vittoria.
Ma di cosa stiamo parlando?
Nel business, come nello sport, è una continua competizione. Si è costantemente ed ininterrottamente in competizione.
Il senso di questa analogia sarà chiaro man mano che continuerete a leggere.
Parliamo di "sport di squadra" e più in particolare di corse automobilistiche di Formula 1. Ora, vi siete mai chiesti quanto siano brocchi i team e i piloti che arrivano sempre in fondo alla classifica in ogni gran premio?

Una gara in cui il primo è arrivato in 1h 32m 52 secondi
Ovvero 3600+1920+52=5572 secondi
Il secondo è arrivato con +16 secondi rispetto al primo
Il terzo +25, Quarto +33, il decimo +85
Lo scarto tra il primo e il secondo corrisponde ad una performance peggiore del 0,28%
Mentre il decimo di 1,52%
Tradotto, sembra che i "brocchi" siano meno performanti del primo per pochissimi punti percentuale.
E questo cosa ci dice?
Ci dice che le competizioni sono così ad alto livello che il "niente" fa la differenza.
C'è un proverbio che dice "Cento niente uccisero il ciuccio"
La morale del proverbio:
Le piccole cose, quando in grande quantità sommate, possono essere di gran peso.
Ma torniamo a noi…perchè il parallelo tra formula 1 e il business? Ci arriviamo.
Se scomponiamo gli elementi che compongono una scuderia di Formula 1, possiamo individuarne almeno 4:
Pilota: passione, capacità
Auto: tecnologia, conoscenza
Team: formazione, affiatamento
Strategia: preparazione, esperienza
Tutti questi elementi sono soggetti, in comune, a qualcosa di fondamentale, cioè l'esecuzione o Execution.
L'esecuzione è un fattore di fondamentale importanza!
L'analogia con il business a questo punto si fa più chiara. Per essere più specifici, spostiamo l'analogia al mondo business dell'IT, dove possiamo considerare al pari dei piloti, commerciali e tecnici, ovvero la front line verso i clienti. Capacità e passione non richiedono una spiegazione! Queste due componenti nei piloti vengono riassunte con una sola parola, talento.
Il Team...ovvero la squadra che lavora anche dietro le quinte, affinchè tutto sia "pronto e in ordine". Dalla segretaria al magazziniere, ogni componente in azienda è parte del Team.
Al Pit Stop per rifornimento e cambio gomme, i decimi di secondo fanno la differenza. Lo dicono i numeri che abbiamo visto all'inzio!
Non dimentichiamo inoltre i fornitori, con i quali, quando c'è affiatamento e collaborazione, sarebbe più corretto definirli Partner.
Una qualsiasi azienda chiusa in sè stessa, non potrebbe mai competere con realtà aperte a collaborazioni con Partner selezionati. Le seconde infatti, sono di gran lunga più competitive delle prime. In formula 1 una scuderia non fabbrica, pneumatici, freni, elettronica e molto spesso neanche il motore. Senza partner, non si va da nessuna parte.
L'auto, in un azienda IT, è paragonabile all'insieme di tecnologie, soluzioni e know how che essa si porta dietro.
E parliamo di tutto ciò che può fare la differenza.
Un portafogli ricco di soluzioni all'avanguardia è fondamentale per cogliere ogni opportunità e, allo stesso tempo, per poter rispondere alle esigenze e necessità dei propri clienti.
Ma un catalogo ricco non basta se non è accompagnato dalla conoscenza approfondita della materia.
Last but not least, ultimo ma non meno importante, la competizione. Come abbiamo visto, è sempre ad alti livelli e, affinchè l'esecuzione sia sempre al massimo, richiede strumenti per il controllo delle informazioni, gestione e automazione dei processi.
Come diceva una famosa pubblicità della Pirelli, "la potenza è nulla senza controllo". La Strategia dunque, è quell'insieme di decisioni, che nascono dalla visione, preparazione ed esperienza di chi sta al timone, generalmente il CEO. Abbiamo usato la parola timone invece della parola guida perché non è sempre il pilota colui che conduce i giochi.
È comunque vero che, in una piccola società formata da pochissime persone, accada normalmente che il "Pilota" porti avanti anche le strategie dell'azienda e quindi, tra attività tecniche e commerciali, debba anche pensare al futuro.
Ora dovremmo avere un idea più chiara del perchè abbiamo fatto un'analogia tra Formula 1 e Business.
L'obiettivo è di far riflettere soprattutto su cosa può determinare risultati positivi per la propria azienda, così come nella F1.
Il mondo che ci gira attorno e in special modo quello del business, corre ad alte performance.
Il segreto del successo non sta nell'eccellere in qualcosa di specifico, ma nell'essere estremamente preparato e competitivo in ognuno dei singoli elementi di cui abbiamo parlato, tenendo costantemente sotto controllo la massima efficienza nell'execution.
Considerare i piccoli cambiamenti, magari necessari per migliorare in un dato campo, come irrilevanti ed equivalenti al "niente"...ci fa dimenticare la cosa più importante.
Se siete ancora nel business da diversi anni ma la situazione non è vincente come desiderereste, dovreste aver capito che nel vostro campionato, tra la vostra azienda e il "primo" classificato non c'è un divario abissale.
Magari, rispetto al primo, le vostre performance sono complessivamente inferiori di un solo e misero 1%.
E come il proverbio dice, tanti niente alla fine fanno un gran peso.
Quindi cosa si può fare per migliorare le performance in un business in continua competizione come quello dell'IT?
La ricetta per il successo non è universale, però i consigli di seguito indicati sono sicuramente quelli più idonei per le aziende IT, dal singolo professionista alla grande azienda, che si tratti di system integration o sviluppo software.
Strategia
1° Leggere
Leggere, leggere e leggere. Può sembrare banale ma leggere è il miglior modo per imparare e capire cosa hanno fatto altri prima di noi. Se state leggendo un libro biografico di qualcuno, è molto probabile che il "protagonista" del libro non sia uno che ha fallito, ma invece qualcuno che ha avuto successo. C'è sempre da imparare e la lettura è una grande fonte di ispirazione.
Per essere più pratici, vi lasciamo di seguito qualche spunto:
- Business Adventure di John Brooks. Otto storie classiche dal mondo dell'economia
- Lezioni di strategia. Cinque regole senza tempo da Bill Gates, Andy Grove e Steve Jobs
- Idea man. Io, Bill Gates e altre storie. Autobiografia del cofondatore di Microsoft di Paul Allen
- Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo di Dweck, Carol S
- Fare il doppio in metà tempo: Puntare al successo con il metodo Scrum
- Il business diverte. L'autobiografia di Richard Branson
- Il business senza segreti. Esperienze di un imprenditore globale di Richard Branson
- Entrepreneurial DNA: The Breakthrough Discovery that Aligns Your Business to Your Unique Strengths di Abraham
- Le 22 immutabili leggi del marketing di Al Reis e Jack Trout
- Trovare clienti con Google di Ale Agostini
- Vendi Tutto! di Tracy Brian
- Un bell'abbonamento alla rivista Hardvard Business Review Italia non guasta.

2° Guardarsi attorno e Provare
Dopo la lettura il suggerimento è quello di guardarsi attorno. Se lavorate tutto il giorno si fa fatica a ritagliarsi del tempo per riflettere sul lungo periodo. La chiusura nel proprio business porta però ad una focalizzazione che può rendervi cechi.
I team di Formula 1 si spiano continuamente. Quando un team modifica leggermente l'alettone di una vettura, immediatamente tutti gli altri team si studiano la modifica.
Qui, il suggerimento che diamo alle aziende IT è quello in primo luogo di conoscere altri modelli di business, anche se a prima vista dovessero sembrare assurdi. Prendetene nota e studiateli più in profondità. Per cominciare, potreste fare riferimento al modello MSP. A tal proposito, abbiamo realizzato il sito web www.mspitalia.com dove potete trovare molte informazioni.

Dopo che ci si è guardati attorno, dopo essersi documentati e dopo aver deciso una possibile strategia, è necessario passare all'azione e provare. Peggio di fare male o sbagliato è non fare niente. La cautela nell'IT è fondamentale, ma è necessario trovare il giusto compromesso perchè la garanzia di successo o riuscita non ce la può dare nessuno. Dopo attente valutazioni, l'unico modo per capire se hanno risvolti positivi per la propria realtà è quello di verificare le cose sul campo.
Formazione
Dal CEO al magazziniere, la formazione è obbligatoria. L'ideale sarebbe avere persone nella propria squadra, le quali oltre a partecipare ai corsi indirizzati dall'azienda stessa, abbiano anche una volontà interna che li porti alla ricerca del miglioramento continuo.
Dalla nascita, ogni individuo è in continuo e costante apprendimento. Capita però che ad un certo punto le persone si mettano in modalità "comfort zone" ovvero, quello stato mentale in cui tutto gli va bene esattamente così com'è.
Quando si entra nella comfort zone, non è facile uscirne e non ci si possono aspettare grandi risultati da chi è ormai seduto in poltrona. Magari si avrà del personale ligio ai propri compiti, ma per vincere serve un altro spirito.

Provate con attività di team building, assegnate delle "missioni" e date la vostra vision... magari si può riaccendere la fiamma.
Nel frattempo però, non si può stare con le mani in mano, bisogna comunque costantemente tenersi aggiornati. Chiaramente i "piloti" sono quelli che devono essere maggiormente formati, perchè sono loro la vostra faccia dal cliente.
CoreTech propone continuamente eventi formativi, gratuiti o a costi veramente contenuti. Il nostro obiettivo è quello di creare i presupposti per una relazione WIN-WIN con i nostri partner. Ricordate che, se dovessero portarvi via tutto e anche le mutande, l'unica cosa che vi rimarrà è la vostra conoscenza, il vostro sapere. E sapere è anche potere...il miglior investimento che si può fare nella vita è su se stessi.
Novità e differenziazione
Se domani vi mettete a vendere bibite per ristoranti e bar, vi troverete di fronte ad un bivio.
Potete vendere Coca Cola e acqua Ferrarelle che, detto tra noi, si vendono da sole. Voi in realtà siete solo dei collettori di ordini e meri trasportatori.
Oppure potete scegliere una strada più difficile, per un progetto di lungo termine.
Consideriamo quanto appena detto solo una piccolissima provocazione che vuole introdurre il concetto di Novità e differenziazione.
Quanti sono quelli che vendono le bibite a ristoranti e bar? Probabilmente un numero molto grande di piccole realtà che fanno riferimento a grandi distributori per l'approvvigionamento. I margini saranno ridotti all'osso e il futuro non è determinato da quello che farete voi, ma da quello che decideranno i produttori e i grandi distributori.
Insomma, quello che può sembrare la strada più facile da percorrere, può nascondere le insicurezze maggiori.
Sicuramente, a vendere la Coca Cola, non ci si differenzia dai concorrenti e non si faranno grandi guadagni.
Fate sempre attenzione alle novità e pesatele. Nella scelta dei prodotti e delle soluzioni, considerate la possibilità di avere qualcosa che vi differenzi da altri competitors e considerate anche i vostri rapporti di forza rispetto al vendor.
Se vi lamentate con The Coca Cola Company quante probabilità avete di essere ascoltati?

Il consiglio qui è quello di ponderare la scelta di prodotti e soluzioni da inserire nel proprio portfolio, ragionando su 3 assi/aspetti:
- Qualità
- Prezzo/Marginalità
- Opportunità
Quindi la scelta andrebbe fatta considerando non solo Qualità e Prezzo/Marginalità, ma anche l'opportunità. Per opportunità si intende quell'elemento più difficile da pesare ma che, per una strategia di lungo periodo, può essere davvero determinante per la propria azienda. Per far un riassunto veloce del concetto appena descritto, potremmo dire che quando un prodotto o una soluzione diventa leader di mercato, forse è arrivato il momento di proporre altro.
Tornando sempre ai suggerimenti per i quali CoreTech può essere di aiuto pratico verso i propri partner, ricordiamo il concetto di esecuzione. Senza una buona esecuzione, tutti i buoni propositi rimangono tali. Tornando alla Formula 1, come abbiamo visto il divario tra i diversi piloti sull'ordine di arrivo del gran premio è veramente piccolo. Qualche team o qualche pilota si sarà portato sulle spalle il peso d un "niente" mentre per altri, ciò che ha determinato una peggior performance è solo l’esecuzione.
Suggeriamo di adottare strumenti che aiutino a migliorare l'esecuzione, strumenti che portino in pratica l'azienda ad essere più efficiente, "senza che si finisca per soccombere sotto il peso dei cento niente".
Suggeriamo infine di provare la piattaforma Sygma e di verificare se, con l'aiuto di essa, vi potrete sbarazzare del peso di qualche "niente". Potreste scoprire che non soddisfa tutte le vostre attese ma, se non avete alternative immediate, è meglio prepararsi per la prossima gara con qualche niente in meno, piuttosto che attendere la panacea di tutti i mali.

