Request Support  | Contact Sales

Diventa Autore per CoreTech | Scopri di più





5 modi in cui gli MSP più esperti automatizzano il proprio business

12/12/23 CoreTech Blog

Automazione finalizzata alla crescita e all’efficienza

Quando parliamo con i provider di servizi gestiti (MSP, managed services provider) di qualsiasi dimensione o livello di esperienza, spesso si discute di automazione.

Gli MSP vogliono poter gestire in modo efficiente la propria attività e, con l’ausilio dell’automazione, possono risparmiare tempo altrimenti impiegato in attività ripetitive e concentrarsi sulla crescita.

 

Inoltre, molti si concentrano sul livello di crescita reso possibile dall’automazione. La maggiore efficienza è potenzialmente in grado di liberare capitale da investire in altre aree del business. Poiché le attività manuali risultano semplificate, i tecnici possono occuparsi di attività più remunerative e ricevere comunque il compenso previsto per le attività di manutenzione automatizzate.

D’altro canto, alcuni MSP stanno già registrando una rapida crescita e hanno la necessità di semplificare la presa in carico dei clienti. L’eliminazione delle attività manuali durante la procedura di presa in carico permette a questi MSP di attivare i clienti più rapidamente e di offrire loro un’esperienza avanzata. Le esigenze degli MSP variano, ma abbiamo individuato cinque misure che i provider di servizi gestiti di successo adottano per automatizzare il business.

Banner

 

  1. Automazione delle attività ripetitive

    La manutenzione può richiedere ai tecnici una notevole quantità di tempo. Gli MSP dovrebbero mirare ad automatizzare il maggior numero possibile di attività di manutenzione quotidiane. In linea generale vanno automatizzate le attività ripetitive che si basano sui medesimi passaggi ricorrenti.

    Automazione degli aspetti di base: uno dei componenti da automatizzare per primo (e la cui automazione è probabilmente più semplice) è la manutenzione preventiva, ad esempio la pulizia dei computer desktop (mediante eliminazione dei file temporanei, pulizia del DNS e così via). Molti MSP ancora completano manualmente queste semplici attività, il che impegna i tecnici e li distrae dalle chiamate di assistenza o da progetti a maggiore valore.

    Automazione basata sulle specifiche esigenze: le esigenze variano da cliente a cliente. Ad esempio, in presenza di numerosi database SQL, è possibile automatizzare la manutenzione e la pulizia della tabella del database per garantire prestazioni di picco per i server. È possibile automatizzare centinaia di attività ed è fondamentale che gli MSP offrano ai propri clienti il maggiore valore possibile grazie ai servizi automatizzati. In tal modo, i servizi offerti divengono irrinunciabili per il business dei clienti, il che rappresenta un reale deterrente per la concorrenza.

  1. Automazione delle misure risolutive dei problemi comuni

    I contratti di servizio (SLA) giocano un ruolo fondamentale nel rapporto tra clienti e MSP. I clienti necessitano di un’infrastruttura sempre disponibile, pertanto l’obiettivo degli MSP deve essere ridurre al minimo i tempi di inattività. Molti problemi richiedono semplicemente il riavvio di software o hardware, attività semplici che tuttavia distolgono i tecnici da questioni più urgenti che richiedono la loro competenza.

    Riparazione automatica del software RMM in uso: il software RMM dovrebbe disporre di funzionalità di riparazione automatica. Se si rileva un avviso o un errore per un dispositivo o un servizio, il sistema dovrebbe avviare automaticamente una procedura automatizzata atta a risolvere il problema. Fra i più comuni criteri di automazione sono compresi il riavvio dei servizi fondamentali, la pulizia del DNS e, in alcuni casi, il riavvio di workstation o server.

    Superamento degli SLA: implementando l’automazione delle misure risolutive, gli MSP offrono una risposta quasi immediata al problema di un cliente, aumentando la fiducia di quest’ultimo. Ai clienti non piacciono i tempi di inattività e se saprete risolvere eventuali problemi prima che i clienti si accorgano della loro esistenza, offrirete loro un valore immenso. Assicuratevi di utilizzare i report per mostrare ai clienti il numero di problemi risolti e le ore o i giorni di inattività evitati grazie al vostro lavoro.

  1. Ottimizzazione della presa in carico dei clienti

    L’automazione riguarda tanto le best practice quanto la tecnologia. Una volta individuate le attività di manutenzione e risoluzione da automatizzare, potrete organizzare al meglio i pacchetti di servizi da mettere a disposizione dei vostri clienti. In tal modo sarete più sicuri di tempistiche di manutenzione e tempi di risposta durante le conversazioni con i clienti e avrete un’idea più chiara dei potenziali margini di guadagno.

    Implementazione automatica dei probe: per semplificare la presa in carico dei clienti, è necessario disporre di un sistema per individuare i dispositivi e implementare automaticamente i probe. Ciò riduce notevolmente il tempo necessario ad aggiungere dispositivi al software di gestione.

    Programmazione della manutenzione automatizzata: una volta configurato il monitoraggio, è necessario programmare tutti i criteri di automazione per l’esecuzione delle attività di manutenzione di routine. In questo modo durante le prime fasi della presa in carico di un cliente potrete ridurre i tempi legati alla manutenzione e occuparvi di eventuali questioni legate all’assistenza.

    Programmazione della risoluzione di eventuali problemi: grazie all’automazione, i clienti saranno piacevolmente sorpresi dalla velocità con cui rispettate gli SLA quando dovete risolvere un problema e guadagnerete punti nei primi giorni cruciali.

  1. Capacità di stupire i clienti

    I clienti vi corrispondono i costi dei servizi che offrite loro e se saprete fornire loro aggiornamenti pertinenti sul vostro lavoro non potrete che conquistare la loro fiducia. Il detto dice “lontano dagli occhi, lontano dal cuore”. Tramite opportuni report sullo stato potrete fornire aggiornamenti settimanali su manutenzione e altri problemi. Inoltre dovrete anche valutare lo stato delle cose con i clienti su base trimestrale, per sottolineare il valore dei servizi offerti. Il vostro sistema RMM dovrebbe fornire report grafici ai clienti e consentire di programmarne l’invio. Per i clienti, i report grafici hanno un impatto più significativo di qualsiasi riepilogo scritto.

    I report esecutivi illustrano lo stato generale della rete, incluso il confronto con le prestazioni della settimana precedente.

    I report di sicurezza mostrano ai clienti le modalità con cui vengono protetti e il numero di problemi evitati grazie al lavoro dell’MSP.

    I report di backup sono in grado di rassicurare i clienti sul fatto che i loro dati restino al sicuro anche in caso di incidenti con perdita di dati.

    I report sulle patch mostrano che i sistemi dei clienti sono aggiornati.

    I report sull’help desk consentono ai clienti di giustificare i costi sostenuti per il servizio.

  1. Le attività automatizzate vengono comunque pagate

    Solo perché è il sistema a svolgere il lavoro non significa il servizio non debba essere pagato. Ogni MSP può scegliere di eseguire manualmente le attività o investire negli strumenti per automatizzare il business. Grazie all’automazione delle attività di manutenzione e risoluzione dei problemi è possibile migliorare i tempi di risposta e offrire ai clienti un servizio avanzato, vale a dire un lavoro di valore pari o addirittura superiore. Creazione automatizzata di ticket: tramite i criteri di automazione dovrebbe essere possibile aggiornare il sistema di gestione dei ticket, così che al termine vengano indicate le tempistiche dei servizi. Ad esempio, potreste assegnare 15 minuti alle attività minori e tempi maggiori alle attività più complesse. Prima che ve ne accorgiate, il sistema eseguirà i criteri impostati per la maggior parte del tempo e inserirà i costi in fattura come ore fatturabili.

    Inserimento di “sconti” per incrementare la soddisfazione del cliente: una strategia comune per costruire una buona relazione con i clienti è defalcare parte delle “ore di automazione” registrate dal sistema. I costi di manodopera per queste attività orarie sono pressoché nulli per voi e offrire ai clienti una piccola percentuale di sconto è un modo semplice ed efficace per migliorare il vostro rapporto con loro.

Articoli su NAble

CoreTech Prodotti: Disponibile l'MDR di N-Able!N-able presenta Managed Detection and Response per gli MSPN-Able a tutto Managed Detection and Response7 Ragioni per sottoporre a backup i dati Microsoft 365Organizza - Automatizza - Controlla con N-CentralUn backup, diverse opzioni di ripristino. Ripristino con Cove Data ProtectionN-Able Cove, White Paper: Gli errori da non commettere in caso di ransomware10 aspetti da considerare in una soluzione RMM, scoprili nella Infografica creata da N-AbleN-Able Ebook: Cambiare strumenti di monitoraggio e gestione da remotoSei invitato al rapporto sugli orizzonti MSP: una discussione virtuale del 2024Video di riepilogo delle versioni di N-sight: Network Discovery, Resource Center, Apple e altro ancora!N-Able Cove si distingue tra i migliori prodotti di Backup e Disaster Recovery BDR Channel Leadership Matrix 20235 modi in cui gli MSP più esperti automatizzano il proprio businessInsieme è meglio: N-central RMM e SentinelOneN-Able RMM - Anche quest'anno al 1° Posto come miglior SoftwareN-Able Cove Data Protection in lizza come Miglior Prodotto dell'anno agli Italian Channel AwardsAntivirus e soluzioni endpoint. Cosa c’è da sapereConferenza dei distributori N-able 2023!N-Able intervista a Matteo BruscoPRENOTA UN POSTO AL N-ABLE TECH BOOT CAMPEmpower Conference: appuntamento con N-ableN-Able, tutto il valore del Business MSPDomande frequenti sul ripristino a seguito di ransomwareData center globali concepiti per la sicurezzaN-able Italy N-Gage, il ruolo strategico degli MSPN-Able EDR protezione a 360° con SentinelOneN-Able Cove Data Protection - DatasheetManaged Endpoint Detection and Response - Scheda TecnicaSi amplia il catalogo prodotti N-Able: in arrivo EDR, AV e Cove Data Protection!N-Able Cove Data Protection: l’efficienza di un backup sicuro a 360°N-Able Antivirus EDR SentinelOne: Registrazione disponibileN-Sight e EDR by SentinelOne: la sicurezza del modello MSP per massimizzare la redditivitàN-Able EDR: protezione a 360°N-Able N-Sight: la sicurezza del modello MSP per massimizzare la redditivitàPerché andare in perdita con un servizio di backup?N-Able: la sicurezza del modello MSP per massimizzare la redditivitàCon CoreTech la soluzione N-Able costa di più!N-Able partner tecnologico di CoreTechCoreTech, il punto di riferimento N-Able per gli MSP

Knowledge Base su NAble

N-Able - Cove Data Protection: Per IniziareN-Able - Cove Data Protection: Console di GestioneN-Able - Cove Data Protection: Console di Gestione - Pannello di Controllo BetaN-Able - Cove Data Protection: Protezione per Microsoft 365N-Able - Cove Data Protection: Guida all'utilizzo di DocumentsN-Able - Cove Data Protection: GlossarioN-Able - Cove Data Protection: Backup ManagerN-Able - Cove Data Protection: Guida all'installazione di Backup ManagerN-Able - Cove Data Protection: Avvio Backup ManagerN-Able - Cove Data Protection: Guida Utente Backup ManagerN-Able - Cove Data Protection: Versione PDF della DocumentazioneN-Able - Cove Data Protection: RipristinoN-Able - Cove Data Protection: Ripristino nella Console di GestioneN-Able - Cove Data Protection: Ripristino Bare MetalN-Able - Cove Data Protection: Ripristino Virtual DisasterN-Able - Cove Data Protection: Console di RipristinoN-Able - Cove Data Protection: Servizi AggiuntiviN-Able - Cove Data Protection: Guida alla Gestione della MemoriaN-Able - Cove Data Protection: Guida JSON-RPC API per Cove Data ProtectionN-Able - Cove Data Protection: Guida utente per la Cloud Management Console (legacy)N-Able - N-sight RMM: Per IniziareN-Able - N-sight RMM: Requisiti connettività di reteN-Able - N-sight RMM: Sistemi Operativi, Controlli, Browser supportatiN-Able - N-sight RMM: InterfacciaN-Able - N-sight RMM: Sicurezza del pannelloN-Able - N-sight RMM: Gestione UtenteN-Able - N-sight RMM: Installazione Agente WindowsN-Able - N-sight RMM: Installazione Agente MacN-Able - N-sight RMM: Installazione Agente LinuxN-Able - N-sight RMM: Monitoraggio Proattivo del dispositivoN-Able - N-sight RMM: Gestione di dispositivi e controlliN-Able - N-sight RMM: Avviso e visualizzazioneN-Able - N-sight RMM: Modalità di ManutenzioneN-Able - N-sight RMM: Gestione dispositivi per AppleN-Able - N-sight RMM: Accesso remoto e funzionalità di supportoN-Able - N-sight RMM: Take ControlN-Able - N-sight RMM: Chat UtenteN-Able - N-sight RMM: Gestione Background remotoN-Able - N-sight RMM: Configurazione alternativa di accesso remoto - Desktop remoto - Solo WindowsN-Able - N-sight RMM: Applicazione System Tray di WindowsN-Able - N-sight RMM: Monitoraggio dei dispositivi di reteN-Able - N-sight RMM: Network DiscoveryN-Able - N-sight RMM: NetPathN-Able - N-sight RMM: Backup & RipristinoN-Able - N-sight RMM: rilevamento degli endpoint e rispostaN-Able - N-sight RMM: Managed AntivirusN-Able - N-sight RMM: Risk IntelligenceN-Able - N-sight RMM: Protezione WebN-Able - N-sight RMM: Helpdesk, Service Desk e integrazioni PSAN-Able - N-Central: Per IniziareN-Able - N-Central: Novità in N-able N-central 2022.8N-Able - N-Central: Centro RisorseN-Able - N-Central: Requisiti di SistemaN-Able - N-Central: Installazione e aggiornamentoN-Able - N-Central: AccessoN-Able - N-Central: AttivazioneN-Able - N-Central: AmministrazioneN-Able - N-Central: Console di amministrazioneN-Able - N-Central: Impostazioni di defaultN-Able - N-Central: Filtri e FiltraggioN-Able - N-Central: Backup e RipristinoN-Able - N-Central: BrandingN-Able - N-Central: Gestione UtenteN-Able - N-Central: Controllo RemotoN-Able - N-Central: TicketingN-Able - N-Central: RegoleN-Able - N-Central: AutomazioneN-Able - N-Central: ConfigurazioneN-Able - N-Central: Gestione Dispositivi AppleN-Able - N-Central: Distribuzione di sonde e agentiN-Able - N-Central: Asset DiscoveryN-Able - N-Central: SicurezzaN-Able - N-Central: Gestione Dispositivi MobiliN-Able - N-Central: Registro degli Script del SoftwareN-Able - N-Central: Attività PianificateN-Able - N-Central: DispositiviN-Able - N-Central: ImpostazioniN-Able - N-Central: ModificaN-Able - N-Central: MonitoraggioN-Able - N-Central: ManutenzioneN-Able - N-Central: Supporto diretto del dispositivoN-Able - N-Central: SNMPN-Able - N-Central: Gestione BackupN-Able - N-Central: Crittografia del discoN-Able - N-Central: NetPathN-Able - N-Central: Gestione PatchN-Able - N-Central: Requisiti di Sistema Patch ManagementN-Able - N-Central: Cosa è Patch ManagementN-Able - N-Central: Configurazione Patch ManagementN-Able - N-Central: Patch CachingN-Able - N-Central: Definizioni di approvazione di patchN-Able - N-Central: Patch On DemandN-Able - N-Central: Regole di Patch ManagementN-Able - N-Central: Stato delle PatchN-Able - N-Central: Patching software di terze partiN-Able - N-Central: Security Manager | AV DefenderN-Able - N-Central: Architettura Security ManagerN-Able - N-Central: ModuliN-Able - N-Central: Software client AV DefenderN-Able - N-Central: Elenco di controllo della distribuzione di Security ManagerN-Able - N-Central: Creare una regola di firewallN-Able - N-Central: Visualizzare gli eventi di sicurezzaN-Able - N-Central: Migrazione di Security ManagerN-Able - N-Central: Risoluzione dei problemi di Security ManagerN-Able - N-Central: Monitoraggio della reteN-Able - N-Central: DashboardN-Able - N-Central: ServiziN-Able - N-Central: Modelli di ServizioN-Able - N-Central: ReportN-Able - N-Central: Take ControlN-Able - N-Central: NotificheN-Able - N-Central: IntegrazioniN-Able - N-Central: DNS FilteringN-Able - N-Central: Integrazione IntuneN-Able - N-Central: Integrazione APIN-Able - N-Central: Panoramica EDR