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Resoconto dopo meeting Think Talk il futuro del SysAdmin

21/02/18 CoreTech Blog

A cura di Roberto Beneduci, CEO di CoreTech.

L’evento Think Talk sul futuro del SySAdmin si è svolto il 13 Febbraio, con la presenza di 15 partecipanti. Gli ospiti presenti spaziavano dal freelance al piccolo e medio system integrator/software house.

Tutti hanno avuto la parola, inizialmente a turno, per poter raccontare le attività più comuni che svolgono giorno per giorno.

Le differenze tra ruolo, dimensioni aziendali, dimensioni clienti, mercato, ecc, ci hanno permesso di trovare alcune keywords e di elencare tutti gli skill ed attività oggi svolte da un SySAdmin.

Le parole chiave che abbiamo scritto sulla lavagna non hanno uno specifico ordine di importanza e ogni voce è stata seguita da una conversazione collettiva per spiegarne il significato. 
Considerando che questo articolo è una relazione della discussione che si è svolta durante l’incontro, la lettura di alcune voci, sotto riportate, potrebbe non apparire chiara o immediata sin da subito.

  • Hardware maintenance
  • Help desk client
  • Amministrazione (win e linux)
  • IT manager (soft skill)
  • Consulenza (print manager, certificazioni iso)
  • Sicurezza (formazione, firewall)
  • Networking (firewall, wifi)
  • Responsabilità (software licensing)
  • Monitoring
  • Backup
  • Disaster Recovery
  • High Avalibility
  • Voip
  • Cloud Architect
  • Devops
  • Trasformazione digitale
  • Virtualizzazione

Dopo un ulteriore scambio di opinioni, sono stati aggiunti altri skill, quelli riportati sulla destra della lavagna:

  • Scripting
  • Automation
  • Container/docker (virtualizzazione)
  • Cloud
  • Cybersecurity

Tutto l'elenco di cui sopra rappresenta la stragrande maggioranza del lavoro di un SySAdmin: il lavoro del passato, dei giorni nostri e del futuro…
Quello che però sta cambiando è lo spostamento del focus verso alcune abilità specifiche.

Una breve introduzione

Il cloud in passato era meno presente rispetto ad oggi... quindi, ai giorni nostri, la conoscenza del cloud, dei provider e delle architetture è un’abilità che bisogna fare propria e alla quale non ci si può tirare indietro.

L'automazione era prerequisito per la gestione di ampi parchi macchine... presente prevalentemente nelle grandi aziende. Oggi un sysadmin deve padroneggiare l'automazione dei client e server ad ogni livello di rete, soprattutto i sysadmin che lavorano presso system integrator, che si stanno trasformando in MSP: ogni contesto gestito non viene più visto come una rete di computer a sé stante perché la “rete” è una sola, costituita dalla sommatoria di tutti i client e server presenti presso i propri clienti. 
In quest'ottica, la gestione da fare è su altra scala. È facile immaginare come un piccolo MSP si trovi a dover gestire complessivamente 400-500 computer o più!

Rimanere competitivi ed efficienti richiede quindi un’organizzazione diversa... e l'automation è la chiave per questa efficienza. 
Ma l'automation chiama in causa lo skill dello scripting...

Skills emergenti

Questa piccola introduzione è servita a rendere il quadro logico più comprensibile e, per avvalorare quanto rilevato nella prima parte del Think Talk, abbiamo scandagliato una decina di articoli raccolti dal web. Il core delle pubblicazioni è incentrato sul cambiamento e gli skill del SySAdmin di oggi.

Sono stati "letti" anche gli articoli relativi alla nuova figura emergente, il DevOps. 
E si è visto che un SySAdmin "moderno" collima con le abilità richieste ad un DevOps.

Le due figure sono sovrapponibili. Anzi per essere più precisi, le competenze di un DevOps includono quelli di un SysAdmin!

E questo è un elemento importante da prendere in considerazione.

Perchè o i SysAdmin si adeguano all'evoluzione colmando il gap di skill... oppure la figura emergente del DevOps prenderà presto il suo posto.


Il quadro della situazione ha portato ad un piano operativo, sintetizzato nella secondo foto della lavagna.

Ognuno di noi dovrebbe fare mente locale e impostare il lavoro da fare basandosi su:

As Is degli Skill 
Tutte le capacità, abilità e conoscenze, oggi consolidate e sulle quali dobbiamo fare solo lavoro di "maintenance", tenendoci aggiornati.

Upgrade o Must 
Tutte quelle abilità che ci mancano e che dobbiamo in qualche modo reperire per rimanere "sul pezzo"... nel mercato.

Qui è stato proposto di dividere il quadro in due parti: da un lato gli skill che è meglio fare propri o quelli che si possono integrare in tempi relativamente brevi, chiamati Strategici interni; dall’altro lato, gli skill che possiamo pensare di integrare attraverso partner esterni.

Si giunge quindi ad un importante elemento, ovvero l'esigenza di stringere partnership e uscire dall'isolamento.

Nice to have 
Infine c'è il desiderio, quelle conoscenze e competenze che ci piacerebbe avere ma che per il tipo di mercato non rappresentano una priorità nel breve periodo.


Negli occhi dei partecipanti ho letto sentimenti contrastanti. Qualcuno era un po' scoraggiato perché vede lontano e lungo il cammino, e pensa di essere in difficoltà ad affrontare la sfida. Qualcuno ha preso maggior coraggio, probabilmente perché "inconsapevolmente" già si stava muovendo in questa direzione. Ora ha la conferma che la direzione presa sia quella corretta. 
Altri non sono convinti e restano scettici, forse perché l'esperienza sulla propria clientela non fa emergere il quadro rilevato. Altri ancora hanno capito qualcosa, che devono cambiare nel loro profilo personale o quello della propria azienda e i dubbi più grossi sono sul Next Step, cosa mettere nella colonna dei Must e cosa internalizzare e cosa ricercare dai partner.

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Come in precedenti incontri, anche con l’evento Think Talk i presenti hanno fatto networking e si sono scambiati, oltre che una stretta di mano, anche i reciproci contatti.

Ancora una volta ci auguriamo di aver fatto qualcosa per il nostro nucleo fondante, i partner. A differenza di altre aziende, CoreTech adotta una "politica" in controtendenza, prima dà e poi eventualmente riceve. 
Ci prendiamo cura degli "alberi" anche se possono beneficiare dell'ossigeno altri!

Alcuni articoli

https://www.techrepublic.com/article/10-critical-skills-that-every-devops-engineer-needs-for-success/
https://techbeacon.com/sysadmins-survival-guide-devops
http://www.vminstall.com/devops-skills/

Il nostro impegno va oltre l'incontro e per rimanere al fianco dei nostri partner abbiamo creato un gruppo Facebook che trovate cercando "Cloud DevOps & SysAdmin Italia"
In questo gruppo si discutono tematiche relative al cloud e si condividono articoli, argomenti e opinioni ad essi inerenti, sia come tecnologie sia come figure professionali e skill.
Sono invitati anche i vendor che vogliono portare valore con contenuti mirati.

A questo link per iscriversi https://www.facebook.com/groups/1121000001297722/

Per il resto… seguite i nostri eventi formativi! Stiamo organizzando webinar ed incontri sulle tecnologie che oggi devono essere padroneggiate da un SysAdmin e DevOps.