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Server Cloud e Core, una questione di Cavalli

CoreTech,CoreTech   19 settembre 2014

Server Cloud e Core, una questione di cavalli

Potremmo dire che tutti o quasi hanno un’auto oggi giorno e voi siete appena usciti dal concessionario con un’auto nuova fiammante, supertecnologica con tutti gli optional e un fantastico computer di bordo!

Dovete andare ad un’asta per tentare di aggiudicarvi un importante opportunità di business.
Avete presente quando davanti a voi c’è una fila di auto e volendo ci sarebbe spazio per fare il sorpasso, però vi trovate in una strada a 2 corsie e doppio senso di marcia?

Di solito la domanda che vi ponete in quel momento è se avete abbastanza cavalli nel cofano affinchè sia possibile avere lo spunto in accelerazione per fare il sorpasso con tranquillità!

Ma d’altronde davanti a voi c’è un utilitaria che avrà al massimo 1000 di cilindrata e meno di 70CV…mentre la vostra auto ha tanto di targhetta con scritto “2.0 Turbo” e sapete di avere oltre 140CV. Basterà mettere la freccia e premere sull’acceleratore.
Tick Tick, piccola sterzata a sinistra e piedie sull’acceleratore….ma il contachilometri varia miseramente di velocità e vi accorgete che stà arrivando in senso contrario un’auto. tick tick, freccia a destra e vi riportate dietro alla fila che vi precede.

Ma cosa è successo, dove sono finiti i 140 Cavalli, che fine ha fatto il Turbo?
Questo contrattempo vi costerà il business che contavate di fare.
Il giorno successivo andate alla concessionaria auto che vi ha venduto il veicolo e chiedete informazioni circa quanto avvenuto. Secondo voi ci sarà un problema con il motore!

Il venditore con estrema tranquillità vi informa che potrebbe essere tutto normale e vi chiede cosa stavate facendo. Voi gli raccontate del tentativo di sorpasso in una strada a doppio senso di marcia.
E lui vi risponde che allora è normale. Il computer di bordo ha un sistema di sicurezza che evita e inibisce di compiere manovre pericolose agendo sulla riduzione della velocità.

Allora voi ci pensate un pò e dite, che avete provato anche in rettilineo in una strada deserta a premere sull’acceleratore e che secondo la vostra esperienza i 140 Cavalli, probabilmente non ci sono e che i 240KM/h scritti sul contachilometri non si vedono neanche col binocolo e che siete arrivati al massimo a 160Km/h.

Infatti il venditore vi informa che i 140 Cavalli, non sono proprio Cavalli effettivi e si lascia scappare quasi una battuta dicendo che sono più dei Poni, poi si corregge e dice che si tratta di “Cavalli Virtuali”, un concetto introdotto ultimamente dai geni del marketing delle case automobilistiche.
Per la velocità vi informa che i 160Km/h sono effettivamente la velocità massima raggiungibile perchè limitata dalla centralina.

A questo punto non sapete se scoppiare in un impeto di rabbia o lasciarvi andare alla rassegnazione più totale.
Poi ancora un briciola di lucidità vi spinge a fare l’ultima domanda (o costatazione) e chiedete al venditore come si fa in queste condizioni ad utilizzare il potenziale della vostra auto che dichiara di essere un 2000 di cilindrata con Turbo per un totale di 140 Cavalli ma che invece alla prova dei fatti è pari ad un utilitaria con la metà della potenza! A questo punto il venditore si dimostra alquanto scocciato per la vostra “irriverenza” e vi ricorda che avete acquistato consapevolmente un auto che costa meno della metà delle altre auto di pari categoria con tanti optional (che voi giudicate inutili) compresi nel prezzo, quindi la responsabilità dell’acquisto è vostra!

Mentre nella vita di tutti i giorni, generalmente non abbiamo sempre necessità di fare sorpassi e di spingere la nostra auto alla massima velocità, quando si tratta di Server le cose cambiano. I nostri server hanno continuamente bisogno di fare sorpassi con grandi accelerazioni, per rispondere alle esigenze dei software o degli utenti che richiedono l’elaborazione di dati.

In alcuni casi la lentezza di risposta è evidente e possiamo accorgergi che il server non ha le prestazioni di cui abbiamo bisogno, mentre altre volte non è facile determinare le defaiance.

I server cloud possono soffrire molto di calo delle perfomance.
Vmware, Hyper-V ed altri sistemi simili hanno introdotto il concetto di virtualizzazione. Questo concetto ha dato tantissimi vantaggi spingendo l’hardware delle macchine oltre limiti mai raggiunti prima dell’introduzione della virtualizzazione.
Per accaparrarsi il maggior numero di clienti, gli Internet Service Provider che propongono Server Cloud giocano sul concetto di virtualizzazione spingendosi a fare la stessa scommessa che da sempre fanno gli operatori telefonici con le linee internet e cioè vi promettono caratteristiche di gran lunga superiori a quelle che si riescono ad avere quando tutti i clienti usano le risorse che sono state vendute.

In ambito IT è nato quindi un “nuovo” concetto, quello dell’Overbooking, noto nel campo delle prenotazioni dei biglietti aerei, dove si vendono più biglietti di quelli che sono i posti disponibili sull’aereo mobile…e qualcuno puntualmente rimane a terra. Accade quindi che la virtualizzazione diventa una Virtualizzazione al Quadrato.

Se un auto ha 100 Cavalli, ammesso di far valere il concetto di suddivisione delle risorse, potremmo pensare di utilizzare un unico motore distribuendo la sua potenza su 5 auto differenti ad ognuna delle quali per semplificare daremo 20CV ciascuna.
Visto che non è detto che ogni auto consumi effettivamente in maniera costante questi 20CV, potremmo pensare di aumentare il numero di auto su cui distrbuire la potenza, in pratica facciamo Overbooking delle risorse. Aggiungere 1 auto, significa fare un overbooking del 20% rispetto alle risorse disponibili, perchè per dare 20CV a 6 auto dovremmo avere 120CV mentre in realtà abbiamo solo 100CV.

I geni del marketing, spinti dal reparto commerciale che desidera aumentare continuamente il numero di clienti hanno pensato bene di estremizzare al massimo il concetto di virtualizzazione e overbooking, creando offerte che alla realtà dei fatti sarebbero sostenibili solo attraverso un overbooking delle risorse non inferiore al 200%.

Quindi tornando all’esempio dell’auto con 20CV, non potrete di fatto mai utilizzarne più di 10CV, salvo la fortuna che tutti gli altri utilizzatori che condividano con voi il motore, stiano utilizzando pochissimo le risorse.

Quindi se siete fortunati potete pensare di orientarvi su offerte di server cloud a basso costo, diversamente fatevi dire esattamente e contrattualmente quali saranno le risorse che vi verranno messe a disposizione e qual’è il rapporto di Overbooking che viene utilizzato dal vostro Provider.
E’ importante poter contare sulle giuste prestazioni quando vi trovate a dover affrontare un sorpasso!

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